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PODIO DI PAOLO DE CONTO IN KZ2 ALLA 24ª WINTER CUP
Nell’affollata e competitiva Winter Cup di Lonato spicca il secondo posto di Paolo De Conto, ancora una volta in evidenza in KZ2. Buoni i risultati anche di Pedro Hiltbrand e Gabriel Bortoleto nella OK e di Enzo Trulli nella OK-Junior.

Prima uscita stagionale per CRG Racing Team a Lonato in occasione della 24ª Winter Cup, nel tradizionale appuntamento di inizio anno che anche in questa occasione ha visto un eccellente parterre di concorrenti, con ben 310 piloti provenienti da 43 Paesi. Un ottimo banco di prova in vista dell’attività internazionale FIA Karting.

In KZ2 per CRG è arrivato subito un eccellente risultato con Paolo De Conto, protagonista dell’evento fin dalle manches di qualificazione e poi nella Super Heat che gli ha fatto guadagnare la pole position nella griglia di partenza della combattutissima finale. Nella gara conclusiva De Conto ha confermato ai vertici il binomio CRG Road Rebel – TM conquistando il 2° posto e il primo podio della stagione. In finale i colori CRG sono stati difesi anche da Andrea Dalè con il team Nuova 3M, 15mo assoluto, e da Jean Luyet con il team DEL Motorsport che ha colto la 24ma posizione.

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Nella OK una bella prestazione l’ha messa a segno anche Pedro Hiltbrand, autore di un weekend in progressione fino a conquistare il sesto posto, così come per Gabriel Bortoleto, che ha chiuso in top ten. Per entrambi l’obiettivo era lavorare soprattutto sulla parte motoristica e i dati raccolti, così come le prestazioni, sono molto incoraggianti.

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Nella OK-Junior ha disputato una Finale positiva anche Enzo Trulli, mentre più sfortunato è stato Gregorio Bertocco, che ha mancato la qualificazione per una serie di contatti nelle manche. A causa di alcuni contatti nelle manche sono rimasti fuori dalle Finali anche Filippo Berto e Marco Valenti nella KZ2, così come Ayrton Fontecha nella OK. Una selezione dei piloti CRG tornerà in gara già il prossimo weekend sempre sulla pista di Lonato per la gara di WSK Super Master Series.

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Il commento dei protagonisti:

Paolo De Conto (KZ2): “Iniziare l’anno con un podio è positivo. Il motore TM di nuova omologazione alla prima uscita dell’anno è stato subito molto competitivo, così come al top si è confermato il nostro telaio Road Rebel, sempre efficace con pochissimi interventi sul set up. Riguardo la gara, dopo i primi giri avevamo previsto di andare in progressione e lo “slow” che ha neutralizzato la gara dopo i primi 10 giri ha un po’ fermato la nostra azione mentre eravamo i più veloci in pista. In ogni caso siamo contenti sia del lavoro svolto, sia del risultato finale.” 

Pedro Hiltbrand (OK): “Grazie al bel tempo per tutto il programma di gara siano riusciti a raccogliere molti dati e il primo feedback che ci ha dato la pista sulle potenzialità del nostro pacchetto tecnico telaio-motore è positivo. Prima dell’inizio dei Campionati FIA abbiamo ancora alcune gare di preparazione che faremo per proseguire le prove e introdurre alcuni step di evoluzione che abbiamo programmato.”

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Ufficio Stampa
CRG SpA
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17 Febbraio 2019

Nelle foto: 1) Paolo De Conto, KZ2; 2) Paolo De Conto sul podio della Winter Cup; 3) Pedro Hiltbrand, OK; 4) Entro Trulli, OKJ; 5) Gabriel Bortoleto, OK.
(Ph. CRG Press).

 

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CON LA 24ª WINTER CUP INIZIA LA STAGIONE DEL RACING TEAM DI CRG
Il classico appuntamento di Lonato in programma questo fine settimana sarà l’occasione per presentare la line up piloti 2019 e svolgere un importante shakedown in vista degli eventi FIA

Con oltre 300 piloti iscritti, la 24ª Winter Cup di Lonato sarà un evento molto interessante e in grado di fornire eccellenti feedback in vista dell’inizio delle gare FIA. Tutti i team e piloti più importanti del Karting Internazionale saranno in pista e per la classe KZ2 sarà anche un primo test generale in vista del Campionato del Mondo che sarà ospitato proprio dalla pista lombarda in settembre.

CRG, come da tradizione, ha scelto di aprire la propria stagione agonistica proprio con la Winter Cup, considerata la gara di “casa” ma anche e soprattutto il primo vero test affidabile per la squadra corse.

Con la prima gara ufficiale, CRG presenterà ufficialmente anche la line up piloti del Racing Team, anche se la formazione completa sarà impegnata solo nelle gare FIA. Questo weekend vedremo in OK Junior Enzo Trulli (alla 2ª stagione con il team ufficiale CRG) e Gregorio Bertocco, entrambi con motori Iame, mentre in OK scenderanno in pista Gabriel Bortoleto motorizzato TM, oltre a Pedro Hiltbrand e Ayrton Fontecha, entrambi con i motori Iame.

Infine, in KZ2 sarà ancora Paolo De Conto uno dei protagonisti assoluti della classe regina, affiancato da Filippo Berto e Marco Valenti.

Molti saranno anche i piloti CRG gestiti dai team esterni, tra cui spiccano i nomi di Lucas Pons in OKJ (Team M2 - CRG/Iame), di Danny Carenini in OK (Autoeuropeo - CRG/Iame) e in KZ2 di Javier Sagrera (Team M2 - CRG/TM), Andrea Dalè (Nuova 3M - CRG/TM), Samuel e Jean Luyet (DEL Motorsport - CRG/TM), Marc Helter e Benjamin Tornqvist (CRG Holland -CRG/TM) e Gerard Cebrián (Faluga Karting - CRG/TM).

Sul fronte motoristico la gara di Lonato darà i primi riferimenti sulle nuove omologazioni e per quanto riguarda il Racing Team di CRG, anche sul lavoro di preparazione fatto internamente.

Per quanto riguarda i telai, le armi a disposizioni dei piloti CRG saranno principalmente i modelli KT2 (che si sono confermati molto versateli e un punto di riferimento durante i test invernali) e Heron nelle classi OKJ e OK, mentre in KZ2 il punto di riferimento rimane il telaio Road Rebel.

Il programma dell’evento prevede le prove di qualificazione e le prime manche eliminatorie venerdì, ancora manche il sabato e le Finali domenica a partire dalle 15.00. Il live timing e la diretta streaming saranno disponibili sul sito: www.southgardakarting.it.  

CRG RACING TEAM - Drivers line up

OK - Junior
Enzo Trulli (CRG/IAME)
Gregorio Bertocco (CRG/IAME)

OK
Gabriel Bortoleto (CRG/TM)
Pedro Hiltbrand (CRG/IAME)
Ayrton Fontecha (CRG/IAME)
 
KZ2
Paolo De Conto (CRG/TM)
Filippo Berto (CRG/TM)
Marco Valenti (CRG/TM)

Ufficio Stampa
CRG SpA
www.kartcrg.com
14 Febbraio 2019

Nella foto: da sinistra Pedro Hiltbrand, Gabriel Bortoleto, Paolo De Conto (Ph. CRG Press).

 

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INTERVISTA: GABRIEL BORTOLETO
E’ tra i giovani più veloci e interessanti attualmente in attività nel karting internazionale e fin dalla 60 Mini ha legato il suo nome a CRG

Il brasiliano Gabriel Bortoleto è cresciuto nel karting di vertice con i colori CRG: prima con il team Gamoto nella categoria 60 Mini, poi dal 2017 il passaggio come pilota ufficiale CRG nel Factory team in OK Junior.

Questo il profilo, in breve, di uno dei piloti più interessanti in attività nel karting di vertice a cui chiediamo, per prima cosa, di tracciare il bilancio della sua stagione: “Sono molto contento del lavoro svolto quest’anno con il team e dei risultati ottenuti. Abbiamo fatto molte gare e test, sono cresciuto tanto come pilota e ho imparato tanto dal punto di vista tecnico. Per quanto riguarda i risultati, sono salito tante volte sul podio e ho ottenuto due piazzamenti molto prestigiosi: il 3° posto al Campionato del Mondo e al Campionato Europeo OKJ. Siamo stati competitivi durante tutta la stagione e su ogni pista, per questo devo davvero ringraziare tutto lo staff tecnico CRG e la TM, che ci ha dato un ottimo supporto per la parte motoristica.”

Parlaci del tuo rapporto con CRG, iniziato già con la 60 Mini.
“Il mio rapporto con CRG e con Giancarlo Tinini è speciale. Quando sono venuto in Europa per correre in kart proseguendo l’esperienza iniziata in Brasile, con la mia famiglia abbiamo scelto CRG perché è una delle aziende tecnicamente più all’avanguardia e organizzate. Nella 60 Mini ho corso con il team Gamoto, che ha una relazione diretta con la Factory CRG e dall’inizio del 2017 sono passato nel team ufficiale nella categoria OK-Junior. Già lo scorso anno abbiamo avuto alcuni risultati positivi come il podio a Sarno nel Campionato Europeo, ma quest’anno grazie alla maggiore esperienza e affiatamento con il team, siamo stati costantemente competitivi. Uno degli aspetti importanti che questa fase nel karting mi deve dare, se penso al futuro della mia carriera, è quello di imparare quanto più possibile dal punto di vista tecnico e della guida. E da questo punto di vista, in CRG l’aspetto formativo è molto forte perché proviamo molte soluzioni tecniche, abbiamo strumenti per l’analisi dati e uno staff di altissimo livello. Non è un caso, penso, che piloti come Verstappen siano cresciuti proprio in CRG.”

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2019?
“Ho già debuttato nelle ultime due gare di WSK 2018 in OK proprio per preparare la stagione 2019: il feeling è stato subito eccellente così come la velocità. Sono entusiasta per questa nuova sfida e lavoreremo al meglio durante l’inverno per preparare la nuova stagione."

Quale consiglio puoi dare a un giovane che si avvicina al karting internazionale?
“Devi essere pronto a fare molti sacrifici e quindi la determinazione e l’impegno sono fondamentali: io sono venuto in Italia, ho cambiato il mio modo di frequentare la scuola e non posso fare molte cose che fanno i ragazzi di 13 anni. La competizione è molto alta e serve una dedizione completa. La stagione internazionale impegna davvero tanto e quando sei in un team ufficiale la pressione è costante. Ma è uno sport fantastico, che ti consente di tirare fuori ogni tua risorsa e di maturare molto. Il karting se si vuole ambire a un futuro da professionista nelle corse è un passaggio obbligatorio, è la scuola più importante.”

Gabriel Bortoleto ha disputato nel 2018 una stagione in OKJ conquistando il 3° posto sia nel Campionato Europeo CIK-FIA, sia nel Campionato del Mondo.

Ufficio Stampa
CRG SpA
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13 Febbraio 2019

Nella foto: Gabriel Bortoleto (Ph. CRG Press).

 

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INTERVISTA: ENZO TRULLI
Il figlio di Jarno (ex F1 con Renault e Toyota) ha disputato nel 2018 la sua prima stagione internazionale in OKJ con il team ufficiale CRG

Seguendo le orme del padre, Enzo Trulli, 12 anni figlio di Jarno, grande protagonista in Formula 1 tra gli anni ’90 e 2000, ha intrapreso un percorso formativo nel karting come già avvenuto con successo per molti figli d’arte.

E come ovvio che sia, dietro le scelte di Enzo c’è tutta l’esperienza del padre, che lo segue come coach e anche attivamente come 2° meccanico. Proprio Jarno, che ha seguito il figlio in prima persona nelle gare nazionali in Italia dove Enzo ha mosso i primi passi nel karting, a inizio del 2018 ha scelto per lui il Racing Team di CRG per la prima stagione completa nelle gare internazionali, fornendo indirettamente all’azienda italiana un autorevole attestato di stima.

Così Enzo traccia il bilancio del suo 2018:
“È stata un’ottima stagione considerando la mia poca esperienza in kart: era il mio 4° anno nel karting e non mi aspettavo di poter essere subito vincente a livello internazionale. Certo ho dovuto imparare ad affrontare le gare a livello Europeo e Mondiale, che sono molto diverse da ciò che conoscevo, ma sono cresciuto tantissimo dall’inizio della stagione anche grazie al supporto tecnico del Team CRG che mi ha insegnato molto a livello tecnico.”

Qual è il ricordo più bello della stagione e quale è stato il momento più difficile?
“Il momento più bello è stata la vittoria del Trofeo Margutti, insieme alla vittoria della prima gara di DKM, che ha coinciso anche con il giorno del mio compleanno: mi son fatto un bel regalo. Il momento più difficile, forse, è stato al Campionato del Mondo di Kristianstad perché, nonostante avessimo un’ottima velocità, per alcuni problemi tecnici e un po’ di sfortuna non ho potuto portare a casa il risultato che meritavo.”

Ci parli del tuo rapporto con CRG?
“Ho trovato un ambiente sereno e disteso tra i vari tecnici del Racing Team e questo mi ha consentito di ambientarmi in fretta e lavorare al meglio senza eccessiva pressione, sia sui temi tecnici, sia su tutti gli aspetti di guida. Lo staff tecnico è molto preparato, di grande esperienza, abbiamo un ottimo potenziale per quanto riguarda i telai e c’è grande lavoro di squadra”.

Ci racconti come hai iniziato con il karting?
“Quasi per caso: un giorno mio padre mi ha portato a una pista con i kart da noleggio insieme a mio fratello Marco e un altro amico: da quel momento, che voleva solo essere solo una giornata di “gioco” e divertimento non ho potuto più farne a meno. Sebbene per affrontare questo sport a livello agonistico abbia dovuto affrontare varie difficoltà.”

A proposito di difficoltà e sacrifici, quali consigli daresti a un ragazzo che vuole iniziare con il kart?
“Questo sport, soprattutto all’inizio, deve essere un modo per condividere il tempo con il proprio papà o mamma e divertirsi, cercando di spingersi oltre i propri limiti e migliorarsi costantemente. È una grande palestra e scuola di vita. Nel karting la cosa più importante è imparare e i risultati sono una conseguenza.”

Quali sono i tuoi obiettivi 2019?
“Sarà bello mettere a frutto l’esperienza fatta quest’anno e il maggiore affiatamento con il team: l’obiettivo sarà di lottare per la vittoria in ogni gara.”

Enzo Trulli ha iniziato a correre nel 2014 nella classe Mini e nel 2019 disputerà la sua 2ª stagione completa nelle gare internazionali CIK-FIA della categoria OK Junior.

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Ufficio Stampa
CRG SpA
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12 Febbraio 2019

Nelle foto: 1) Enzo Trulli vincitore nel DKM a Lonato (LRN Photo); 2) Enzo e Jarno Trulli (CRG Press).

 

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INTERVISTA: PAOLO DE CONTO
Nonostante alcuni episodi sfortunati, il binomio CRG-De Conto è stato protagonista in tutti gli eventi più prestigiosi la scorsa stagione.

Il 2018 di Paolo De Conto passa per due momenti chiave, che hanno decisamente condizionato le sue chance di arricchire la bacheca trofei personale e di CRG, il marchio al quale ha legato il proprio nome da cinque stagioni. Come lui stesso evidenzia tracciando il bilancio della stagione:

“Andando in ordine cronologico il primo episodio decisivo è stato il provvedimento dei Commissari Sportivi che mi ha tolto il titolo Europeo KZ che, insieme al team, avevamo vinto (meritatamente) in pista. Si è trattato di una decisione in nessun modo condivisibile, comprensibile e accettabile, considerando che sanziona un sorpasso con un leggero contatto, tra l’altro su un avversario che in quel momento era in difficoltà tecnica e non ha sporto reclamo per l’azione subita. Una sanzione di 10” non appellabile che ha modificato l’esito sportivo della pista, togliendoci un titolo importante come l’Europeo CIK-FIA. E il fatto che abbia comunque vinto il titolo CRG con Jorrit Pex non cambia la sostanza di un provvedimento ingiusto. Il secondo episodio è avvenuto nelle qualifiche del Campionato del Mondo a Genk, quando si è rotto un condotto dell’acqua e sono stato costretto a partire nelle manche dalle ultime file. In una gara di così alto livello in prova unica un episodio del genere ha reso tutto più difficile e di fatto ci ha impedito di difendere il titolo al meglio”.

In ogni caso il bilancio sportivo rimane positivo.
”Certamente, le prestazioni del nostro telaio Road Rebel sono sempre state di riferimento durante la stagione e anche dal punto di vista motoristico la nostra partnership con la TM si è confermata eccellente. Quest’anno, come detto, alcuni episodi non sono stati per noi favorevoli, ma le prestazioni sono sempre state ottime e il fatto di non aver raccolto quanto era nelle nostre potenzialità ci farà tornare in pista il prossimo anno ancora più determinati e forti.”

Parlaci del tuo rapporto con CRG e dei tuoi obiettivi per il prossimo anno.
”CRG è una delle Factory più importanti al mondo ed è leader di mercato nelle classi KZ a livello mondiale. Per me fare parte di questa realtà e portare il mio contributo attraverso il lavoro che svolgo nel Racing Team è un onore e un orgoglio. CRG è la storia del karting e allo stesso tempo un’azienda molto orientata al futuro. Il prossimo anno sarò ancora in gara nei Campionati FIA Karting e in alcuni meeting internazionali delle classi KZ, e sicuramente l’obiettivo sarà riportare a casa il Campionato del Mondo KZ, che si disputerà a Lonato a un solo km dalla factory: sarà un grande evento sicuramente.”

E guardando più al futuro, quest’anno hai debuttato anche come formatore con una tua scuola kart...
”Si tratta di un progetto che mi ha coinvolto e appassionato molto, un mezzo per trasferire ai giovani che desiderano iniziare con il kart l’esperienza che ho maturato in circa 18 anni di karting. Al momento siamo partiti con un progetto “pilota” presso la pista Raceland di Vicenza, ma probabilmente daremo alla scuola una dimensione più ampia anche con il sostegno diretto di CRG.”

Paolo De Conto ha iniziato a correre in kart nel 1998. Con CRG ha vinto 2 Campionati del Mondo nella classe KZ e un Campionato Europeo. Dallo scorso anno ha lanciato anche una sua scuola kart con il nome De Conto Academy.

Ufficio Stampa
CRG SpA
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10 Febbraio 2019

Nella foto: Paolo De Conto (Cunaphoto).

 

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INTERVISTA: PEDRO HILTBRAND
Con CRG è cresciuto nel karting ed è diventato Campione del Mondo nel 2016 nella categoria OK e KZ2. Poi un anno di break e il ritorno nel 2018.

Il nome di Pedro Hiltbrand, spagnolo nato a Blanes (Girona) nel maggio del 1996, nel karting internazionale è legato in modo stretto a CRG, la factory con la quale ha corso per molte stagioni vincendo il titolo Mondiale della OK nel 2016, oltre alla International Super Cup KZ2 e il Campionato Europeo OK.

In cerca di nuovi stimoli nel 2017 ha fatto un’esperienza diversa, ma all’inizio del 2018 è “tornato a casa” con il Racing team di CRG, come lui stesso ha dichiarato:

“La sensazione che ho provato all’inizio del 2018 è esattamente quella di un ritorno a casa, in un ambiente dove ti senti a tuo agio e in grado di esprimerti al meglio. Il Karting è tutto per me e CRG occupa una parte importante della mia vita: per me è come una famiglia. Per il mio carattere le relazioni umane sono molto importanti e qui ho trovato sempre il miglior contesto tra professionalità e relazioni con le persone chiave, a partire da Giancarlo Tinini e i responsabili tecnici del Racing Team. Oltre agli aspetti tecnici per i quali CRG è una garanzia assoluta, il contesto lavorativo e umano è un grande valore aggiunto.”

Ci fai un bilancio della tua stagione?
”Il bilancio è positivo nonostante i risultati non siano stati quelli che ci aspettavamo. La fortuna non è stata con noi, ma fin dalla prima gara ho ritrovato subito il feeling con il materiale tecnico e con la squadra, e le mie prestazioni penso che siano sempre state eccellenti. In OK abbiamo fatto molti podi e ottenuto il 3° posto nel Campionato Europeo e in KZ siamo stati come sempre molto forti.”

Qual è stato il momento più bello e quello più difficile del 2018?
”Il momento più bello è stato la prima gara della stagione ad Adria: tornare a lavorare con il Racing Team e ottenere subito la pole è stata una bella sensazione. Il momento più difficile, invece, senza dubbio è stato Salbris nella prima prova dell’Europeo KZ quando ho rotto il motore dopo 16 giri in testa alla gara.”

Ci parli del tuo rapporto con CRG?
”Il personale di CRG e la famiglia Tinini per me sono stati una seconda famiglia e con molti ragazzi del Racing Team ho un rapporto di amicizia molto stretto. Dal punto di vista tecnico, invece, il numero di vittorie internazionali che ha ottenuto CRG nella sua storia sono un dato incredibile, così come il numero di piloti importanti che hanno corso qui. Tutto questo perché c’è una grande visione tecnica e organizzativa e fare parte di questo marchio è un grande onore per me.”

Quali consigli puoi dare a un giovane che si avvicina al karting?
”Se l’obiettivo è correre nelle gare internazionali ci sono due fattori importanti: scegliere il team giusto con un’organizzazione tecnica adeguata e avere le giuste motivazioni. La parte tecnica ha un ruolo importante perché è necessario disporre del miglior materiale a questo livello di competizione, ma anche di uno staff professionale che sia in grado di supportare il giovane nella propria crescita e formazione. L’altro aspetto importante è quello motivazionale: bisogna credere in se stessi, non mollare mai, perché non sarà un percorso facile e la competizione è altissima. La “testa” e la motivazione saranno importanti quanto il talento e il materiale tecnico. Infine, non trascurare mai la scuola per il karting e per qualsiasi sport.”

Pedro Hiltbrand nel 2019 disputerà la sua sesta stagione con i colori CRG e tra i suoi obiettivi principali punta a una grande stagione in KZ.

Ufficio Stampa
CRG SpA
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8 Febbraio 2019

Nella foto: Pedro Hiltbrand (Ph. Sportinphoto).

 

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IL BILANCIO DI GIANCARLO TININI
L’analisi e le prospettive del patron di CRG sui temi sportivi, commerciali e tecnici.

Con la chiusura del 2018 e l’inizio del nuovo anno è tempo di bilanci in casa CRG e il primo argomento che affrontiamo con il presidente Giancarlo Tinini riguarda l’analisi della scorsa stagione agonistica:

“Siamo soddisfatti della competitività che i nostri piloti, sia del Racing Team, sia dei team esterni, hanno dimostrato nelle gare internazionali. In KZ abbiamo vinto il Campionato Europeo CIK-FIA con Jorrit Pex, così come abbiamo avuto un’eccellente stagione in OK Junior con Bortoleto (3° nel Campionato del Mondo e nel Campionato Europeo) e altri giovani del Racing Team. In OK abbiamo avuto più alti e bassi, ma anche in questa categoria la stagione si è chiusa con alcuni risultati importanti, tra cui il 3° posto nel Campionato Europeo con Hiltbrand. Rimane un po’ il rammarico per quanto accaduto nelle qualifiche del Campionato del Mondo KZ in Belgio, dove De Conto si è fermato per la rottura di un manicotto dell’acqua e ha causato l’uscita anche di Hiltbrand. Un episodio sfortunato che ha costretto entrambi a partire indietro nelle manche e ha condizionato il risultato finale. Riguardo De Conto, va detto anche che ha vinto il Campionato Europeo KZ in pista, ma un provvedimento molto discutibile dei commissari l’ha privato di un successo meritato. Ma a prescindere dai singoli episodi, il bilancio complessivo nel settore Racing è positivo soprattutto per i risultati e i feedback che i nostri team esterni e i vari clienti ci hanno fornito sui nuovi telai che abbiamo presentato con le ultime omologazioni FIA.”

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A proposito di telai, ci può dare una panoramica dell’offerta CRG per il settore Racing?
“In KZ il nostro modello standard di riferimento è il telaio Road Rebel, che abbiamo affinato per le gomme attualmente in uso e che si è confermato veloce su tutti i tipi di circuiti. È un telaio che richiede poche regolazioni, intuitivo e che ha grande efficienza in frenata e in percorrenza di curva, fattori importanti nelle classi Shifter. Sempre in KZ abbiamo fatto un ottimo lavoro anche con il modello KT4 che, in alcune condizioni di pista, si è rivelato un’alternativa efficace. Nelle categorie Direct Drive, invece, il nostro modello standard e più venduto è il telaio KT2, che offre una grande versatilità adattandosi bene a tutte le tipologie di gomme. In questo segmento di mercato, siamo molto soddisfatti anche dei riscontri che ci ha fornito il telaio Heron, particolarmente efficace con pneumatici medio duri e piste scivolose: offre al pilota un grande feeling, sia in frenata, sia nei cambi di direzione e ha un ottimo bilanciamento generale. È un telaio che può fare la differenza.”

Quali sono i programmi e le strategie agonistiche in chiave 2019?
“La novità più importante per il reparto corse di CRG sarà l’utilizzo della struttura e delle risorse della Maxter per gestire internamente i motori. Nelle ultime stagioni abbiamo utilizzato un service esterno noleggiando i motori e a prescindere dalle prestazioni, ci è mancato il fatto di conoscere le caratteristiche tecniche dei singoli motori per avere un quadro tecnico completo del nostro lavoro durante i weekend di gara. Questa scelta ci consentirà di avere un servizio più personalizzato. Abbiamo deciso anche di ridurre il numero delle gare per concentrarci al meglio sugli eventi FIA e sui relativi test, così come gestiremo meno piloti per offrire loro un migliore servizio tecnico. Queste scelte ci consentiranno anche di seguire meglio i nostri dealer e team esterni in mercati ed eventi importanti dal punto di vista commerciale.”

Parlando di Campionati FIA Karting, quale opinione ha sull’operato della Federazione Internazionale?
“A livello organizzativo e di promozione dei singoli eventi, non vedo grandi differenze e novità rispetto al passato. Posso solo evidenziare come molte piste che ospitano eventi FIA internazionali non offrano servizi e strutture adeguati. Ho suggerito anche di evitare le lunghe file per punzonare il materiale tecnico, che sono una grande perdita di tempo e ho delle riserve sul divieto annunciato di scaldare i motori all’interno del paddock: forse si doveva trovare una soluzione transitoria identificando alcuni spazi e tempi consentiti. Quello che mi preme di più, invece, è la visione che la FIA deve avere per il karting a livello generale in prospettiva. In primo luogo, deve sostenere il concetto che le gare internazionali siano assegnate solo ai paesi che promuovono le categorie internazionali (OK-OKJ, oltre alle classi KZ) e fare ogni azione utile nei confronti delle ASN Nazionali perché promuovano nei loro campionati i motori e telai omologati a livello internazionale. Non è accettabile che ASN come Francia, Spagna e la stessa Italia assegnino titoli nazionali a campionati monomarca di motore, privi di omologazione FIA. In secondo luogo, ho avuto modo di discutere con Felipe Massa l’idea di riportare i Campionati del Mondo Karting su più prove e ridurre a un solo evento i Campionati Europei: questo format sarebbe più funzionale per promuovere il kart e trova il nostro pieno appoggio. Infine, la Federazione Internazionale deve fare politiche concrete per il contenimento dei costi.”

Quali interventi può suggerire per affrontare il tema dei costi?
“In primo luogo, basterebbe affrontare le singole voci di spesa di un weekend di gara, dai costi dei ticket delle prove libere, al costo benzina, gomme e iscrizioni: ogni singola voce presa da sola non sembra significativa, ma per un team a fine anno ognuno di questi valori di spesa è impressionante. Dobbiamo seriamente prendere in considerazione anche la riduzione dei giorni di gara perché così si agirebbe in modo concreto sulla riduzione dei costi di personale tecnico, hotel e logistica. E con ogni probabilità gare meno costose e impegnative riporterebbero negli eventi FIA molti team che hanno lasciato il karting internazionale a favore di altri eventi.”

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Parlando dell’azienda CRG, quali ritiene i punti di forza che vi distinguono?
“La continua ricerca della qualità è la parola chiave del nostro processo di produzione. Abbiamo un controllo severo e all’avanguardia in tutte le fasi e realizziamo quasi tutti i componenti internamente, proprio per avere tutto sotto la nostra responsabilità. Da quest’anno anche la verniciatura dei telai la realizziamo internamente e aggiorniamo costantemente le tecnologie e i macchinari in tutti i reparti. Questa filosofia per noi è trasversale su ogni linea di prodotto, dal Racing al Rental.”

Parlando di Rental Kart, CRG è stata tra le prime aziende a investire sull’elettrico.
“Crediamo molto in questo mercato e il nostro modello E-Drenaline è frutto di una partnership tecnologica con l’azienda Linde, leader di settore per quanto riguarda i motori elettrici. Con la nostra gamma elettrica abbiamo maturato un know-how di altissimo livello e un vantaggio significativo su molti competitor. Ma abbiamo una gamma completa e di alto livello anche nel settore dei motori a scoppio tradizionali, dove siamo presenti con 6 modelli, dal Mini al Centurion 390cc. Abbiamo ideato anche il format agonistico del Rental Kart World Contest, che consente alle nostre piste partner di organizzare eventi e campionati i cui vincitori possono prendere parte a un importante meeting Endurance internazionale. Quest’anno abbiamo avuto team dalla Cina, Messico e molti paesi Europei. Infine, sosteniamo questo mercato strategico anche con operazioni commerciali personalizzate, che includono le permute e i leasing.”

Il concetto della gamma completa è sempre stato un segno identificativo di CRG.
“Sì e oggi possiamo affermare con orgoglio di poter soddisfare ogni richiesta di nostri clienti, dal kart Puffo per muovere i primi passi, al kart promozionale come la serie motorizzata Briggs & Stratton, fino alle gamme Racing e Rental, che sono tra le più complete sul mercato.”

Quali sono gli obiettivi 2019 di CRG?
“Abbiamo annunciato nei giorni scorsi nuovi inserimenti nella nostra società per il mercato americano (CRG Nordam), dove ci siamo posti obiettivi ambiziosi sia nel settore Racing, sia Rental, così come abbiamo attivato iniziative per sostenere meglio la nostra presenza in Asia e in alcuni paesi Europei. Sosteniamo programmi specifici anche nel settore Rental, promozionale e giovanile. Infine, a dicembre del prossimo anno mi piacerebbe tornare a commentare la conquista di un Campionato del Mondo che quest’anno ci è sfuggito dopo tanti anni di successi consecutivi: sono certo che abbiamo sia i mezzi tecnici, sia i piloti in grado di lottare per questo obiettivo.”

Parlando di piloti, al brand CRG sono legati nomi come Hamilton a Verstappen. Chi vede tra gli attuali piloti in grado di intraprendere una carriera da professionista?
“Tra i giovani Bortoleto ha sicuramente delle potenzialità. È un attaccante, è veloce e maturo: penso che potrà fare molto bene. Anche Bradshaw è molto veloce e credo che la KZ2 possa adattarsi bene al suo stile di guida aggressivo. Trulli ha disputato la sua prima stagione internazionale e per lui sarà importante consolidare l’esperienza maturata. In questo processo il supporto e l’esperienza del padre lo aiuteranno molto. Restando tra i più giovani, nella prossima stagione mi aspetto molto anche da Scionti, così come da Haverkort, che ha fatto molto bene con il team Zanardi nell’anno del debutto in OK.”

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Ufficio Stampa
CRG SpA
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30 Gennaio 2019

Nelle foto: Giancarlo Tinini e Felipe Massa, Presidente FIA Karting, Cunaphoto; 2) Telai CRG nel 2018; 3) Verniciatura telai in CRG; 4) CRG Factory.

 

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AUTOEUROPEO GESTIRÀ UN TEAM MINI KART CON CRG
Per la stagione 2019 si consolida la partnership tra CRG e il team piemontese

La collaborazione tra Autoeuropeo Motorsport di Massimo Bosetto e CRG, iniziata quest’anno con l’attività della squadra piemontese nei Trofei X30 Nazionali e Internazionali, nel 2019 si amplierà anche con un programma dedicato alla categoria Mini.

A coordinare la squadra giovanile è stato chiamato Nicola Rosso, tecnico di grande esperienza nel karting Internazionale e nelle classi giovanili. La collaborazione tra Autoeuropeo e CRG sul programma Mini sarà molto stretta dal punto di vista tecnico e l’obiettivo delle parti è quello di creare un team di riferimento in questa strategica categoria.

I programmi agonistici per la categoria Mini prevederanno la presenza del team a tutti i principali eventi WSK e al Campionato Italiano, oltre che nei campionati X30 Iame. L’attività di Autoeuropeo nel settore giovanile si estenderà anche alla categoria OK Junior e proseguirà con il consolidato programma in tutte le categorie X30.

Per maggiori informazioni sui programmi di Autoeuropeo Motorsport è possibile contattare il team ai seguenti contatti:autoeuropeomotorsport@gmail.com - 339 232 2506

Ufficio Stampa
CRG SpA
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22 Dicembre 2018

Nella foto: da sinistra, Massimo Bosetto e Nicola Rosso.

 

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CRG CONFERMA ENZO TRULLI (OKJ) E GABRIEL BORTOLETO (OK)
Il Racing Team di CRG ha annunciato due importanti piloti della line up 2019 e i programmi sportivi per la prossima stagione.

CRG ha ufficializzato due nuovi tasselli della propria line up piloti 2019: Enzo Trulli è stato annunciato per la categoria OK Junior e Gabriel Bortoleto per la OK. Per entrambi i piloti si tratta di una conferma tra le fila del Racing Team di CRG, che sottolinea la volontà di dare continuità al positivo lavoro svolto insieme.

Enzo Trulli, 14enne, figlio dell’ex F1 Jarno che lo segue come coach in pista, si appresta a disputare la sua 2ª stagione in OK Junior dopo aver ben impressionato con una costante crescita nel suo anno del debutto nel karting internazionale. Per lui sono arrivate due vittorie nel 2018 (nel Trofeo Margutti e nel DKM a Lonato), ma soprattutto tanta esperienza da sfruttare nel suo secondo anno nella OK Junior.

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Il rapporto tra Gabriel Bortoleto e CRG, invece, è ancora più consolidato se si pensa che il giovane brasiliano si è formato nella 60 Mini con un team esterno di CRG e da ben 2 stagioni è protagonista della OK Junior con il Factory Racing Team. Per lui lo scorso anno sono arrivati molti risultati di rilievo, tra cui il 3° posto nel Campionato Europeo e il 3° posto nel Campionato del Mondo. Già nelle ultime due gare della stagione in WSK, Gabriel ha preso le misure alla categoria OK mettendosi subito in evidenza. Per lui nel 2019 è previsto un programma completo in OK nelle gare FIA e non è escluso un impegno anche con la categoria KZ2, che verrà definito dopo un programma di test previsti a inizio anno.

Trulli e Bortoleto si uniscono ai già confermati Paolo De Conto in KZ, Pedro Hiltbrand (KZ e OK), ai fratelli Luyet in KZ2 e al francese Théophile Naël nella OKJ. Nelle prossime settimane saranno ufficializzati ulteriori piloti per i quali si stanno definendo alcuni dettagli contrattuali, ma l’obiettivo è comunque quello di limitare il numero complessivo rispetto alla passata stagione.

CRG ha annunciato anche una razionalizzazione dei programmi agonistici, con l’obiettivo di rendere l’attività del proprio reparto corse più funzionale alle esigenze aziendali. L’obiettivo 2019 sarà di concentrarsi sugli eventi FIA (Campionati Europei e Campionati del Mondo), che hanno il ruolo di promuovere il karting e rappresentano il confronto tecnico più autorevole, mentre si ridurrà notevolmente la presenza negli eventi internazionali secondari, che penalizzano in qualche modo l’attività dei Campionati Nazionali e non hanno un ritorno strategico in termini tecnici e di immagine. Su questi temi CRG ha più volte cercato di portare l’attenzione degli addetti ai lavori e dell’autorità sportiva internazionale per limitare gli appuntamenti del calendario internazionale, ma purtroppo anche nel 2019 questa tipologia di gare saranno più di 25. Razionalizzare gli impegni del Racing Team, per CRG significherà anche creare lo spazio e le modalità per offrire una migliore assistenza ai propri clienti e team partner impegnati nei Campionati Nazionali e nei trofei monomarca di maggior rilevanza commerciale.

Ufficio Stampa
CRG SpA
www.kartcrg.com
20 Dicembre 2018

Nelle foto: 1) Enzo e Jarno Trulli; 2) Gabriel Bortoleto.

 

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TONY TESORO SI UNISCE A CRG NORDAM
Il tecnico ha assunto il ruolo di "Race Team and Sales management"

CRG Nordam, la società che si occupa del mercato americano per il brand CRG, ha annunciato l’ingresso nel proprio organigramma a partire dal mese di Dicembre di Tony Tesoro.

Tecnico di pista e manager di grande esperienza, Tony da 3 anni collaborava da esterno con CRG ricoprendo ruoli anche nei programmi in Europa, oltre a seguire molte iniziative commerciali e alcuni piloti, tra cui Tyler Maxson.

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Questo accordo evidenzia come per CRG il mercato Americano e l’attività di CRG Nordam siano strategiche e quanto si intenda investire nel medio termine per avere una presenza sempre più qualificata ed efficiente in questo mercato. Tony Tesoro assumerà il ruolo di team manager del Racing team di CRG Nordam e sarà impegnato sulle piste dei principali eventi SKUSA fornendo supporto tecnico anche ai team partner.

Contestualmente, si occuperà del settore commerciale sviluppando sia la rete di dealer per il settore Racing, sia promuovendo la linea di Kart Rental CRG. L’esperienza e la professionalità di Tony Tesoro rappresentano una garanzia per i clienti CRG e le ambizioni di crescita del marchio Italiano negli USA.

Per contattare direttamente Tony Tesoro è possibile scrivere a: tony@kartcrg-nodam.com

Ufficio Stampa
CRG SpA
www.kartcrg.com
18 Dicembre 2018

Nelle foto: Tony Tesoro.

 
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